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God of War [Ps4] [NO Spoiler]
Krismec4 Offline
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#1
God of War [Ps4] [NO Spoiler]
  • Data Recensione: 02/08/2018
  • Consiglio
  • Votazione Critico: 9/10
  • Votazione Globale: 94/100 - 9.2/10 ({Non sei autorizzato a visualizzare i link, Registrati oppure fai Login.})
  • Nome Personaggio: Kratos
  • Genere: azione/avventura
  • Produttore: SCE Santa Monica
  • Anno: 2018
  • {Non sei autorizzato a visualizzare i link, Registrati oppure fai Login.}
  • Trama: un Kratos oramai vecchio deve prendersi cura del proprio figlio dopo la morte della madre. Le ultime volontà della donna erano di spargere le proprie ceneri sulla vetta più alta. I due partono per il viaggio, ma la convivenza tra padre e figlio non sempre sarà facile, con scontri e problemi dettati dalla lontananza dei due e dalla tragica perdita che vivono in maniera differente. Il viaggio non sarà esente da pericoli, difficoltà e colpi di scena.
  • Commento Recensionista: GoW è da sempre un titolo iconico della Ps4, un titolo che da solo riesce a spingere la vendita della console ed ad accaparrarsi un nutrito seguito di giocatori. Questo nuovo capitolo segue le gesta dell'ammazzadei per eccellenza, ponendolo in una realtà più dura, più matura e più "umana". Kratos non è più lo spavaldo spartano di un tempo: è vecchio, stanco, forse addirittura sofferente (se non fisicamente, psicologicamente). Ha al seguito un bambino, suo figlio, che non sa trattare, che non sa gestire, che non condivide con lui nulla. Il nuovo capitolo si distingue fin da subito dagli altri per essere molto più psicologico, molto più introspettivo dei precedenti, con questo conflitto e convivenza padre/figlio che seguirà tutta la storia senza però diventare un peso per il giocatore. Atreus non dovrà essere "scortato" e Kratos non sarà un babysitter: la trama seguirà comunque un filone psicologico con colpi di scena, crisi, litigi, riappacificazioni e tutto quello che serve per una bellissima trama, ma non si percepisce quel senso di pesantezza durante il gameplay con un Atreus che combatterà o rimarrà in disparte senza essere troppo invadente nella vita del nostro amato Kratos. La parte tecnica, la grafica, le hitbox, la storia, i personaggi ed il gameplay sono da Oscar! Difficilmente ho visto un titolo così ben realizzato, così profondo in ogni aspetto e magistralmente eseguito.
    Purtroppo in alcuni punti la trama perde di profondità ed alcuni aspetti, anche psicologici, vengono affrontati con un dialogo, una parola e chiusi lì... con una sensazione di insufficienza, di pressapochismo e di tempo perso, ma sono sporadici e nel complesso la trama è appassionante e soddisfacente dall'inizio alla fine.Altro problema sono i nemici: all'inizio la varietà è molto buona e nuovi nemici rendono la sfida avvincente per diversità di strategia e debolezze. Circa a metà gioco i mostri vengono "riciclati" usando bestie già viste con un cambio di elemento, un colore diverso, ma alla fine rimanendo gli stessi già affrontati in precedenza, con quella sensazione di "già visto" che stona un po, fino alla fine. Aver avuto mostri nuovi, con tattiche e pattern differenti avrebbe magari migliorato l'esperienza endgame, ma rimane un problema di nicchia che non danneggia un gioco praticamente perfetto.Ultimo difetto: la sensazione di "sarà", di "faremo" ma che per ora non è. Personalmente questa idea che nel gioco si presenta prepotente più di una volta mi infastidisce: perché far vedere cose che non posso fare, luoghi che non posso visitare? Sventoli idee che saranno usate, ma che non usi adesso... ed a me non piace: io volevo vedere e fare! Anche questo è un difetto minore, che non intacca il gioco in se e che forse getta le basi per capitoli successivi promettendo al giocatore future possibilità... ma che nel presente si traducono in un senso di insoddisfazione e frustrazione per non aver avuto modo di apprezzarlo.E' molto difficile proseguire nella recensione senza fare spoiler e parlare di come la storia si evolve, così come il rapporto padre/figlio tra Kratos ed Atreus. Gow è un titolo GOTY senza se e senza ma: se non lo avete ancora giocato, giocatelo! Vale una console da solo! Per quelle persone che storcono il naso verso la mitologia Norrena trattata nel gioco: i vichinghi erano persone dedite alla lotta, allo scontro ed alla battaglia: il loro paradiso (Valhalla) in pratica era un castello dove la sera bevevano, mangiavano e riposavano (guarendo da ogni ferita) dopo essersi massacrati per tutto il giorno in lotte, sfide e battaglie... ditemi voi se nel gioco hanno esagerato, ma io credo proprio di no!
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-08-2018, 10:51 AM da Krismec4.)
02-08-2018, 10:50 AM
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